Oltre alle partecipazioni di matrimonio, alla personalizzazione al top dell’abito da sposa, o alle bomboniere super chic, dovete ricordarvi, che un matrimonio significa anche: Voti Nuziali.
Le promesse che verranno scambiate sull’altare sono una tradizione molto antica e molto romantica. Possono suscitare emozioni fortissime, sia in chi le pronuncia, che in chi le ascolta.
Quindi sono super importanti e devono essere scritte con il cuore e con la testa. Ponderate le parole e date sfogo a fantasia e sentimento.
Da parte solo qualche consiglio per non inciampare nelle banalità.

Cerimonia religiosa: voti nuziali tradizionali

Nel rito religioso le promesse che vengono pronunciate possono essere “standard”. Passateci il termine. Non vogliamo con questo dire, scontate e banali, ma semplicemente possono essere pronunciate le frasi classiche come tradizione comanda.
Ve le riportiamo:

PRIMA FORMA:

  • Sposo/a: Io (vostro nome) accolgo te (nome del partner) come mio/a sposo/a, prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.

 

SECONDA FORMA

  • Sposo/a: …, vuoi unire la tua vita alla mia, nel Signore che ci ha creati e redenti?
  • Sposa/o: Sì, con la grazia di Dio, lo voglio.
  • Insieme: Noi promettiamo di amarci fedelmente, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di sostenerci l’un l’altro tutti i giorni della nostra vita.

ACCOGLIENZA DEL CONSENSO

  • Sacerdote: (nome sposo/a) Vuoi accogliere (nome sposo/a) come tua sposa, promettendo di essergli/le fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarlo/a e onorarlo/a tutti i giorni della sua vita? Sposo/a: Sì, lo voglio.

Non è obbligatorio però adottare per forza queste formule.
È possibile una vostra personalizzazione, con solo qualche piccola differenza e accorgimento a seconda del rito scelto.

Voti Matrimoniali

Rito Civile e Religioso: personalizzazione delle promesse di matrimonio

Partiamo con il dire che il rito civile lascia più spazio al momento dello scambio delle promesse e può essere personalizzato più liberamente.
Ci sono molti passaggi con varie letture di articoli e durante uno di quest’ultimi potete ritagliare un paragrafo da dedicare, ad esempio, al racconto del vostro primo incontro, oppure alla vostra straordinaria storia d’amore.
Nel rito religioso invece per personalizzare le promesse dovete ottenere il benestare del parroco.
Se ve lo dovesse negare, non demoralizzatevi e pensate che la giornata è lunga e potrete, in qualunque momento voi vogliate, dedicarvi un istante, per raccontare la vostra unione.

Come scrivere correttamente i voti nuziali

La parola d’ordine in questo caso è: semplicità.
Siate brevi, chiari e scrivete molto semplicemente quello che sentite, senza tanti paroloni o giri di parole.
Ricordatevi sempre che leggete davanti ad un pubblico, ma le parole che andrete a pronunciare, sono solo e soltanto per il vostro partner. Quindi sono dirette a lui/lei e sono per lui/lei. Vi dovete capire tra di voi, non è necessario che quello che diciate sia palese a tutti. Potreste avere le vostre frasi, le vostre parole, termini ed espressioni che richiameranno alla mente (vostra e del vostro partner) ricordi e momenti unici. Non è quindi detto che questi momenti siano sempre stati condivisi con tutti!
Se proprio non riuscite a scrivere da soli quello che sentite (sappiamo bene che non è così facile), potete prendere qualche spunto da film, canzoni, libri, poesie, ecc… Nell’aria risuoneranno le note della vostra canzone, quindi, perché non estrapolare qualche bella frase per esprimere tutto il vostro amore.