Nell’ultimo articolo abbiamo iniziato a conoscere alcune tra le tradizioni (e alcune superstizioni) dell’universo wedding. Oggi vogliamo fare qualcosa in più. Ogni regione del Bel Paese vanta la propria caratteristica ed unica tradizione. Dall’abito da sposa della tradizione regionale, alla consegna delle partecipazioni di matrimonio a mano, siamo andati a scoprire quali sono le più famose e curiose in circolazione.

Val d’Aosta

Iniziamo dall’estremo nord. In questa regione si crede che se gli sposi incrociano tanti bambini nel tragitto che li separa da casa alla chiesa, la loro unione sarà molto fertile e prolifica.

Le tradizioni in Piemonte

Protagonisti in Piemonte sono gli amici della coppia. Spetta a loro infatti il compito di spargere della segatura, lungo tutto il tragitto dalle case degli innamorati fino al luogo della celebrazione. La segatura dovrà asciugare le lacrime di tutti gli ex fidanzati/e che a quel punto non potranno far altro che piangere per l’occasione mancata.

Lombardia

In Lombardia un occhio di riguardo viene riservato al sostentamento economico che lo sposo deve essere in grado si garantire alla futura famiglia. É tradizione infatti che lo sposo, nel giorno delle nozze, debba tagliare in piccoli pezzi la propria cravatta. Deve poi impegnarsi per riuscire a vendere i vari pezzetti agli ospiti presenti in sala. Riuscire nella vendita equivale alla sua capacità di prendersi cura economicamente della propria futura famiglia.

Il Trentino-Alto Adige e il ballo del buon auspicio

Questa tradizione ruota tutta attorno al ballo che il testimone dello sposo deve fare una volta aperte le danze. Il ragazzo dovrà ballare intorno alla sposa tenendo in mano delle bamboline. Tante più bamboline la sposa riuscirà ad afferrare, tanto maggiori saranno le probabilità che la coppia abbia una prole molto numerosa.

Veneto

Facciamo un salto in Veneto per scoprire che la sposa deve essere accolta sulla soglia di casa dalla suocera che le consegnerà, come una sorta di testimone, la scopa. Questa ricorda un po’ la similare tradizione dei matrimoni marocchini che abbiamo visto nell’articolo: “Un giro attorno al mondo… Dei Matrimoni!” anche se in quel caso la suocera offriva latte e datteri come segno di benvenuto.

Friuli-Venezia Giulia

Spostiamoci adesso nei fitti boschi del Friuli Venezia Giulia. Qui l’usanza richiede che gli sposi tagliano assieme un tronco d’albero, con la caratteristica sega a doppio manico dei boscaioli. Il gesto simboleggia la collaborazione reciproca che dovrà essere alla base della gestione quotidiana.

Emilia Romagna

In questa regione viene riservata un’usanza diversa per ciascuno degli sposi. Alle spose è infatti vietato specchiarsi, una volta pronte (porta male, ecco perché le signore hanno escogitato una soluzione alternativa, appuntandosi una forcina tra i capelli prima di uscire). Agli sposi invece è proibito ripercorrere i propri passi una volta varcata la soglia. Se uno dei due dovesse venire meno, la stabilità delle nozze sarà messa a rischio.

Liguria

In Liguria andiamo un po’ sul pesante. É credenza infatti che le spose che decideranno di indicare nelle partecipazioni di matrimonio una data settembrina, rischieranno di rimanere vedove precocemente. Esiste anche un detto che cita: ““sposa settembrina, sposa vedovina”.
Altra usanza vuole che nelle scarpe della sposa debba essere inserita una monetina, come buon auspicio di ricchezza e prosperità.

Toscana

come in Emilia Romagna, anche in Toscana non si deve tornare sui propri passi. In questo caso comunque il divieto riguarda le spose che, se dovessero aver dimenticato qualcosa, sarà meglio che chiedano a qualcuno di recuperarlo.

partecipazioni di matrimonio

Umbria

Anche in questa regione vengono coinvolti gli amici. In particolare gli amici dello sposo cercheranno di impedire alla sposa di raggiungere la chiesa. Sbarreranno la strada alla ragazza con una fune e la tenacia che questa metterà nel cercare di liberarsi, rappresenterà la stessa tenacia con la quale si impegnerà a far funzionare e durare il matrimonio.

Marche

Nelle Marche vige l’usanza dell’impagliacciata. Consiste nel riempire i cortile degli ex fidanzati con un mucchio di paglia.

Lazio

Tradizione vuole che lo sposo, la sera prima delle nozze, riponga davanti alla soglia di casa della futura moglie, un mazzo di fiori. Se il rapporto tra i due è solido e sicuro, i fiori si manterranno tali fino all’indomani. In caso invece qualcosa non sia come dovrebbe essere, i fiori si trasformeranno in ortiche ed erbacce.

Abruzzo

In Abruzzo si consiglia di convolare a nozze nei mesi di aprile, settembre o dicembre, vale a dire “a vino schiarito”. Si sconsiglia invece di scegliere come data da riportare sulle partecipazioni di matrimonio, un qualunque giorno del mesi di novembre, mese di celebrazione dei morti.

Molise

Una simpatica e colorata usanza molisana è quella che prevede, nel giorno delle nozze, amici e parenti devono lanciare coriandoli e fiori alla sposa. Questa dovrà passare sotto dei ponti allestiti con coperte di raso raffiguranti banconote e bambole, che simboleggiano rispettivamente soldi e figli.

Campania

In Campania si da sfogo all’estro creativo. Allo sposo viene richiesto, la sera prima delle nozze, di cantare una romantica serenata a sotto la finestra della futura moglie. Se lei si affaccia, è segno che desidera vivere una vita felice accanto all’innamorato.

Puglia

In Puglia esiste da sempre la tradizione del taglio del nastro bianco. Una piccola cerimonia che simboleggia il passaggio dalla famiglia di origine, alla nuova.

Basilicata

Usanza vuole che gli sposi danzino attorno ad un determinato albero. La cerimonia viene definita: il matrimonio con l’albero. In antichità il gesto era legato alla fertilità della donna, che richiamava su di se l’intervento della madre terra, per garantirle un matrimonio fecondo e ricco quindi di prole.

Calabria

Anche qui troviamo un’altra tradizione sempre legata alla fertilità. In questa regione prende il nome di “vestizione del letto”. Le lenzuola del letto degli sposi, vengono scelte dai parenti e dai vicini di entrambe le famiglie. Più ricche e sontuose saranno le lenzuola, maggiore sarà l’augurio di fertilità che verrà trasmesso.

Sicilia

Sulle soglie delle case degli sposi, viene versato del vino, per simboleggiare fertilità e prosperità

Sardegna

In Sardegna agli sposi vengono lanciati interi piatti di coriandoli, monetine, riso e confetti. I piatti devono rompersi, altrimenti è segno di sventura e l’atto dovrà essere ripetuto fino a quando non si romperanno.