Continua il nostro viaggio alla scoperta delle tradizioni e delle consuetudini più strane e divertenti legate al “piante nozze”. Già nell’articolo: “Tradizioni di matrimonio all’estero: curiosità sulle nozze nel mondo” abbiamo iniziato a conoscere qualche simpatica differenza tra i matrimoni italiani e quelli celebrati in altri paesi. Dalle partecipazioni di matrimonio, al menù ricevimento, dalla festa per l’addio al celibato/nubilato, al bouquet della sposa, tutto (o in parte) cambia di paese in paese.

L’importanza del testimone in Grecia

Riprendiamo il nostro cammino alla scoperta delle curiosità legate al mondo delle nozze, partendo proprio dall’assolata Grecia. Nobile terra antica, riserva particolare importanza alla figura del testimone di nozze. Il testimone in Grecia si chiama koumparos e a lui è riservata l’usanza secondo la quale dovrà radere lo sposo con un rasoio vecchio stile, prima che si presenti all’altare. Qualche minuto si suspense e poi lo sposo potrà rilassarsi gustando una colazione a base di miele e mandorle che la futura suocera, dovrà offrirgli, sempre come tradizione comanda!

La corona bianca

Nell’undicesimo secolo in Grecia nacque anche un’altra usanza, quella della corona bianca. Si tratta di una sofisticate e delicata corona di fiori bianca che viene posta sul capo degli sposi. É il prete che inizialmente cingerà il capo degli sposi con le relative corone e, successivamente, i testimoni le scambieranno a simboleggiare l’unione tra marito e moglie. Con il passare del tempo l’usanza stata ulteriormente “rimaneggiata” aggiungendo anche la pratica di legare tra loro le corone con un nastro.

Il banchetto nuziale

Tra una portata e un’altra previsti dagli opulenti menù ricevimento, gli sposi dovranno rompere a terra dei piatti, per simboleggiare il futuro benessere della vita matrimoniale. Inoltre la sposa spargerà qualche pizzico di zucchero nella sua borsetta come auspicio di una vita coniugale dolce e rassicurante.

partecipazioni di matrimonio

I “complicati” matrimoni arabi

Sono ben 22 i paesi nord-africani e medio-orientali associati alla cultura araba. Per loro il matrimonio è una cosa veramente seria e anche un po’ “complicata” dal punto di vista della tradizione da decifrare.
Fulcro centrale del matrimonio rimane la famiglia. Per questo è veramente importante che l’intera congregazione familiare, sia del futuro sposo che della sposa, siano presenti e partecipino ad ogni singola fase prima, durante e dopo le nozze. Anche durante la proposta le famiglie devono essere presenti. Lo sposo, con i genitori e tutti i fratelli e le sorelle, si recherà dalla famiglia della ragazza. In questa occasione sarà il padre dello sposo a chiederà al padre della ragazza, di concederla in matrimonio al figlio. Se il padre della donna fosse assente per una qualunque ragione, la concessione dovrà essere fatta dal maschio più anziano della famiglia. Dopo l’approvazione si terrà un breve ricevimento, finito il quale si potrà procedere all’invio delle partecipazioni di matrimonio e all’organizzazione delle nozze.

La cerimonia del fidanzamento e le nozze

Come per il matrimonio, anche il fidanzamento deve essere ratificato da un prete. Durante la cerimonia i futuri sposi, vestiti nei medesimo colori, procedono allo scambio degli anelli, mentre il prete legge il capitolo di apertura del Corano, il Fatiha.
La cerimonia vera e propria delle nozze, chiamata Nikah viene condotta secondo i dettami del Corano stesso e avviene in un secondo momento.

Festeggiamenti Marocchini

Ai Marocchini piace festeggiare, soprattutto i matrimoni. Se si tiene conto di tutti i momenti che precedono o seguono alle nozze vere e proprie, si arriva a parlare addirittura di un’intera settimana di festeggiamenti.

Il giorno dell’Hammam

Alla sposa è riservato un intero giorno di relax in spa. L’evento è chiamato: “il giorno dell’Hammam”. La futura sposa si reca in spa assieme a tutte le componenti femminili del suo nucleo famigliare. La sposa viene coccolata, servita e riverita. Madre, sorelle, amiche e vicine di casa le lavano i capelli con la tipica argilla chiamata ghassoul, le fanno scrub e massaggi al corpo e la depilano e la profumano con oli e creme, preparandola alla prima notte di nozze.

La sfilata conclusiva

Alla fine della cerimonia lo sposo e la sposa percorrono in auto un tratto di strada della propria città. Durante la “sfilata” conclusiva, amici, parenti e conoscenti salutano e ossequiano la coppia. Il matrimonio vero e proprio però viene considerato concluso quando la sposa mette piede per la prima volta dentro la casa coniugale. In quell’occasione la neo suocera offre alla sposina datteri e latte come segno di benvenuto e affetto.

Le tradizioni continuano…

Il nostro viaggio è ancora lungo. Le tradizioni sul pianeta matrimoni sono davvero tante quanti i popoli del mondo. Conoscerle tutte è forse davvero impossibile, ma continuare a scoprirle insieme è un vero piacere.