Molto spesso si confonde la promessa di matrimonio con le frasi e le dichiarazioni d’amore che gli sposi si scambiano liberamente. In realtà non sono le stessa cosa e le differenze sono addirittura normate da legge. Le frasi di matrimonio non sono altro che libere dichiarazioni d’auguri e d’affetto che gli sposi possono scambiarsi tra loro o con gli invitati. Queste possono essere utilizzate sul tableau de marriage, oppure come segnaposto per i tavoli, o addirittura nelle bomboniere per gli ospiti. Le promesse di matrimonio invece sono di ben altro stampo.

Promesse di matrimonio: frasi per un momento speciale

Le promesse di matrimonio rappresentano il primo momento in cui i due futuri sposi dichiarano la volontà di volersi sposare. Questo avviene quando uno dei due nubendi, presenta al proprio comune di residenza determinati documenti. Al momento della presentazione della documentazione non è necessario che siano presenti entrambi i membri della coppia. Ne basterà uno/a con la delega dell’altro/a. I documenti devono essere presentati perché serviranno in seguito per le dovute pubblicazioni.

Promessa di matrimonio: frasi e tappe obbligatorie

Non importa che il matrimonio venga celebrato con rito religioso, piuttosto che civile, le promesse di matrimonio sono una tappa obbligatoria in tutti e due i casi. L’unica differenza è nel caso di matrimonio religioso, o concordatario, la pubblicazione delle promesse da parte del parroco, può essere fatta anche in seguito, ma comunque sempre prima delle pubblicazioni stesse.

 

Promessa di matrimonio frasi

 

Promesse di matrimonio: frasi e documenti necessari

I documenti necessari a presentare la richiesta delle promesse di matrimonio sono:

  • Documento di identità fronte/retro e in corso di validità di entrambi i futuri sposi;
  • Modulo richiesta pubblicazione di entrambi;
  • richiesta di pubblicazione del parroco/ministro di culto (questo solo nel caso di matrimonio religioso o concordatario);
  • Nulla osta al matrimonio (per i cittadini stranieri);
  • Copia sentenza di divorzio (per la donna devono essere trascorsi almeno 300 giorni);
  • Marca da bollo per le pubblicazioni, una per ciascun di residenza;
  • Marca da bollo per legalizzazione (solo per cittadini stranieri);
  • Nel caso di matrimonio in altro comune occorrerà anche un’altra marca da bollo.

L’elenco è bello lungo e richiederà un po’ di pazienza e di tempo da parte degli sposi. É tutto fattibile comunque, non sono documenti così difficili da reperire. Alla fine, presentata la richiesta della pubblicazione delle promesse di matrimonio, si potrà procedere ad inviare le partecipazioni di matrimonio.

Promesse di matrimonio: la fase istruttoria

Una volta che i documenti saranno stati depositati, spetterà all’ufficiale di stato civile effettuare i dovuti controlli sulle dichiarazioni rilasciate.
L’ufficiale per verificare la veridicità delle dichiarazioni richiederà:

  1. copia integrale dell’atto di nascita in caso di cittadini italiani;
  2. copia integrale dell’eventuale precedente matrimonio contratto nel caso gli sposi siano divorziati;
  3. certificato contestuale per i non residenti nel comune;
  4. copia integrale dell’atto di morte, nel caso gli sposi siano vedovi.

Una volta conclusi gli accertamenti, gli sposi saranno convocati nuovamente in comune per la lettura del processo verbale di pubblicazione.
L’intero iter delle promesse di matrimonio dura circa un paio di settimane. Nel caso di matrimonio religioso l’importante è ricordare al parroco di presentare in comune la documentazione necessaria per procedere successivamente alla fase delle pubblicazioni.

Promessa di matrimonio: la normativa italiana

La promessa di matrimonio è regolamentata dai seguenti articoli:

  • articolo 79 del Codice Civile
  • DPR 396/2000 dell’Ordinamento di stato civile;
  • DPR 445/2000 articoli n°43, n°44 e n°46;
  • Legge n° 847/1929, per il matrimonio Concordatario;
  • Legge n° 1159/1929 per i Testimoni di Geova e altri culti.

La regolamentazione è chiara e precisa e norma tutti gli aspetti di questo particolare passaggio introduttivo al matrimonio.