L’organizzazione di un matrimonio comporta molte scelte. Tra queste, una delle più impegnative, è quella relativa al menù ricevimento. C’è chi opta per un matrimonio vegano e chi invece desidera deliziarsi con un menù di carne per matrimonio. Esistono molte specialità che possono essere preparate per un sontuoso banchetto di nozze a base di carne. Sfiziosità internazionali e prelibatezze locali e della tradizione culinaria della propria regione. Le possibilità sono infinite e il risultato farà leccare i baffi agli invitati.

Menù di carne per matrimonio: gli antipasti

Partiamo dall’inizio: gli antipasti. Il buffet è pronto ad accogliere gli invitati e gli sposi con prestigiose e agognate leccornie. Gli antipasti sono la portata di apertura del ricevimento, hanno il compito di intrattenere e deliziare gli invitati, lasciando tutti a bocca aperta e a pancia piena.

Chi avesse optato per un buffet, immancabili le degustazioni a finger food. A tema carne è possibile scegliere tra una selezione di mini hamburger, oppure torte salate di sfoglia e pasta frolla ripiene di pancetta, prosciutto o speck, abbinati ad esempio a verdure di stagione (dalle melanzane, ai peperoni). Un’altra sfiziosità sempre gradita ai buffet di matrimonio, sono le mini polpette di carne. Da servire su vassoi diversi a seconda della specialità e dell’aromatizzazione della carne e da intingere in salse diverse (yogurt, ragù, pomodoro, piccante, ecc…).

Se l’idea dei mini burger è gradita, quella delle mini schiacciatine con affettati e porchetta lo sarà ancora di più. Non dimentichiamo di accompagnare gli antipasti di carne con salse, formaggi e un po’ di verdura di stagione. Un vassoio con una ricercata selezione di latticini, saprà abbinarsi e spezzare al meglio il gusto pieno della carne servita.

Molto scenico un bouquet di arrosticini e sempre belli da vedere uno show cooking di carne fresca preparata al momento dagli chef.

Menù di carne per matrimonio

Menù di carne per matrimonio: i primi

Gli italiani sono famosi per saper cucinare in mille modi diversi la pasta. Tra questi spiccano e sono apprezzatissime le paste condite con la carne. Pasta rigorosamente fresca, rigata, ma va bene anche ripiena (ravioli, cappelletti, tortellini, pesciatini, ecc…) da legare con magnifici sughi al ragù. Ragù classici di macinato di manzo e di maiale, oppure corposi e succulenti, come quelli di cinghiale. Per un primo più carico si può optare per una lasagna, oppure cannelloni al forno con besciamella e ragù. Anche il riso non è un’idea da scartare. Risotto con salsiccia, radicchio, pancetta e caciocavallo, oppure con zucca, speck e provola (le possibilità sono infinite).

Menù di carne per matrimonio: i secondi

Impareggiabili anche nelle seconde portate, i nostri chef riescono a creare sinfonie melodiose per i palati più attenti. Non possiamo non citare il brasato al Barolo, ad esempio, scelta raffinata e d’impatto. Il Barolo, vino DOC piemontese, riesce ad esaltare il gusto morbido ed intenso del taglio di carne, conferendo un gusto unico.

Tra le alternative al brasato troviamo, arrosti ed entrecôte, controfiletti, costate, fiorentine, tagliate di manzo alla griglia, ma anche carni bianche alla brace o al forno (pollo e tacchino per tutti) per un piacere senza compromessi.

Menù di carne per matrimonio

Carne e vini

La carne, è risaputo, si sposa alla perfezione con il vino. A ciascuna pietanza la propria bottiglia, quindi la scelta del vino deve essere fatta in pendant con quella della carne servita. Dalle bollicine dell’aperitivo, fino al rosso più corposo, la selezione della cantina deve essere fatta con cognizione di causa.

Ottimi consigli si possono avere dallo chef della location, oppure da quello del catering, visto che l’argomento non è tra i più semplici. Per l’aperitivo, ad esempio, è meglio scegliere una bollicina bianco, oppure un rosè fermo, con una struttura leggera e frizzante. Al contrario per un primo importante come ad esempio una lasagna, meglio optare per un rosso strutturato. Ottima scelta se la cantina fosse locale, così da far conoscere ed apprezzare anche le realtà locali.

Ad ognuno il suo menù. Scegliere sempre in base al proprio gusto e desiderio, cercando di non discostarsi troppo dalle regole della buona tavola.