Nell’articolo: “Un matrimonio in riva al mare: è veramente possibile?” abbiamo visto come il sogno di molte future spose, di celebrare l’evento in riva al mare, in Italia non sia possibile. Il famoso matrimonio in spiaggia non è consentito. La legge vieta la celebrazione di matrimoni luoghi destinati al turismo che quindi sono aperti al pubblico e caratterizzati da affollamento. Quindi la cerimonia vera e propria è proibita, ma non tutto è perduto.

Infatti è possibile sposarsi in riva al mare, ma senza che questo abbia valore legale e religioso. Il matrimonio sarà quindi “fittizio”, cioè estetico e basta. Perché abbia validità legale, dovrà primo o poi essere celebrato presso una casa comunale, o in chiesa.

Ad ogni modo, se la cerimonia simbolica è stata comunque organizzata sulla spiaggia della vostra infanzia, sarà necessario pensare ad un abbigliamento adeguato. Vediamo quindi per il matrimonio in spiaggia come vestirsi adeguatamente (sposi ed invitati).

Matrimonio in spiaggia: come vestirsi, consigli per gli sposi

La prima considerazione da fare è quella secondo la quale i matrimoni in spiaggia si svolgono soprattutto d’estate. Quindi il fattore climatico/temperatura è il primo da tenere in considerazione.
Farà sicuramente caldo, se non addirittura molto caldo. Quindi la sposa è meglio che opti per un abito leggero, magari corto così da non sporcare e danneggiarne l’orlo, molto morbido e fluido. Un abito a sirena, per quanto il tema mare possa richiamarlo, non si presta molto bene allo scopo.

Abiti lunghi e aderenti, addirittura fascianti, potrebbero dare un’antipatica sensazione di oppressione e strangolamento. Già suderete, cerchiamo quindi di non aggravare la situazione. Se non volete comunque rinunciare al vestito lungo, allora i vestiti stile impero, fluidi e vaporosi, saranno la scelta giusta per voi. Vi permetteranno comunque di muovervi agevolmente, senza rischiare di inciampare o strapparvi lo strascico (che consigliamo di non scegliere troppo lungo).

Per quanto riguarda il futuro marito invece consigliamo un abbigliamento casual, un completo dai colori chiari, come bianco o beige e dalla stoffa fresca e leggera, meglio il lino o il cotone. Non c’è bisogno di essere tanto formali, la spiaggia non lo richiede. Abbandoniamo quindi l’idea del classico matrimonio in frac o tait e lasciamoci andare a più liti e comode mise.

Matrimonio in spiaggia come vestirsi

Consigli per gli invitati

La cerimonia durerà un po’, questo è certo, quindi gli invitati dovranno stare a sedere sotto il sole e al vento caldo per un certo periodo di tempo. Vero è che sarebbe una cosa bella e gradita da tutti (soprattutto alle persone anziane e a chi ha bambini) se faceste montare una tenda o una pergola per l’occasione. In questo modo durante la celebrazione gli invitati potrebbero trovare comunque un po’ di sollievo e refrigerio nella zona d’ombra.

Detto questo, sempre in spiaggia saranno, quindi anche per loro valgono le stesse regole di abbigliamento per la sposa. Le signore sono invitate a vestirsi con abiti leggeri e svolazzanti, meglio corti e non fascianti e soffocanti. Satin, viscosa, chambray, cotone e lino fanno sicuramente al caso vostro. Evitare di caricarsi di accessori e se proprio non potete farne a meno, scegliete allora un elegante cappello, stile matrimoni reali d’Inghilterra, così potrete anche ripararvi dal sole e dal vento.

Per gli uomini invece è sempre meglio scegliere colori chiari, bianco, beige e azzurro, evitando il nero che attira e trattiene in modo drastico il sole e il calore. Della cravatta è possibile fare a meno, anche se si tratta di una cerimonia. Meglio avere collo e gola liberi di respirare a pieni polmoni l’aria salmastra e profumata del mare. Il pantalone comunque lo consigliamo sempre lungo, nonostante tutte è sempre più elegante e rispettoso dell’evento. Scegliete stoffe leggere e traspiranti, come il cotone o il lino, giacche leggere ed evitate panciotti e gilet.

Matrimonio in spiaggia: come vestirsi, scarpe e accessori

Un capitolo a parte per le scarpe. Partiamo da quelle da quelle della sposa. Scordatevi il tacco alto, nella sabbia affondereste e di conseguenza la vostra camminata avrebbe del ridicolo. Meglio un sandalo, magari un sandalo gioiello, che brilli ai riflessi del sole e del mare. Se avete optato per un abito da sposa corto, il sandalo gioiello potrebbe anche essere di quelli a schiava che si attorcigliano finemente al polpaccio. Con i sandali bassi è possibile abbinare delle cavigliere o anelli da dito, in pendant con gli orecchini. Evitare parure complete, maccheroniche e pesanti. Quindi un bel no al completo: bracciale+orecchini+anelli+collane+cavigliere. Fate la vostra scelta e optate al massimo per due di loro.

Per gli sposi le scarpe invece dovranno comunque essere chiuse, ma vi consigliamo di non scegliere un laccato lucido. Vi ricordiamo che la sabbia è polverosa e la lucidatura della vostra scarpa durerebbe due minuti e basta. Mentre gli ospiti uomini della cravatta possono anche fare a meno, allo sposo è un lusso che non è concesso. Esistono però vari tipi di cravatte, basta sceglierne una sottile e non troppo lunga per sentirsi meno “costretti”.

Infine per quanto riguarda gli ospiti le regole da applicare per le scarpe sono più o meno le stesse. Alle signore è consigliato evitare il tacco, optando per più pratici sandali, mentre i signori potranno mettere mocassini leggeri o scarpe di tela.

Se gli sposi volessero comunque osare di più, sarebbe una cosa molto bella e simpatica se entrambi si presentassero scalzi!