Tanti preparativi, fatica, ansia, paura e… finalmente è arrivato il giorno del tanto atteso “Sì”. Ecco alcuni consigli per sopravvivere nel giorno del matrimonio, ma anche dopo, nonché tanti consigli per godersi la luna di miele spensierati e felici.

Il matrimonio: consigli scherzosi di “sopravvivenza” per il grande giorno

Finalmente potete gridare: “siamo salvi”!

Siete giunti al giorno del matrimonio tutti interi, nonostante lo stress per i lunghi preparativi? Benissimo, ma non rilassatevi troppo, perché il meglio deve ancora venire. Proprio per preparavi nel miglior modo possibile ad affrontare quella che sarà una lunga giornata, abbiamo creato una lista di consigli per sopravvivere al grande evento. Solo dopo sarà possibile concentrarsi su cosa fare dopo il matrimonio e come rilassarsi durante una indimenticabile luna di miele.

A dire il vero, più che veri e propri consigli diretti, cercheremo di aiutarvi nel capire cosa potrebbe succedere, in modo tale da prendere le relative precauzioni.

Cosa potrebbe accadere prima della cerimonia

Respirate lentamente e cercate di mantenere sempre la calma. Dovrete essere pronti a:

  • Ricevere tanti baci da persone con guance super truccate o umide per il sudore (è bello festeggiare il matrimonio in estate, ma come per tutte le cose ci sono i pro e i contro). Vi trasformerete nel bersaglio perfetto per i baci delle vecchie zie e per gli abbracci stritolanti di quei parenti che per tutto l’anno non avete visto. Tutti gli occhi dei presenti saranno puntati come potenti fari, come quelli utilizzati durante uno spettacolo a teatro, proprio su di voi, i protagonisti del giorno, che non potranno sottrarsi a questa prima tortura. Non vi spaventate, è appena l’inizio!
  • Ascoltare i lunghi e noiosi discorsi delle persone più anziane della famiglia, che vi istruiranno a dovere sull’importanza del matrimonio, concentrandosi sul tema della fedeltà. “Ai miei tempi” … non ridete quando udirete queste parole, ma cercate di prestare sempre la massima attenzione alle care parole che i più anziani hanno deciso di donarvi.

Cosa potrebbe accadere durante e dopo la cerimonia

Questa è la fase in cui dovrete:

  • Sopportare gli sbadigli degli invitati durante la cerimonio religiosa. Non condannateli, ma cercate anche di capire che, nonostante l’immensa felicità nel vedervi lì seduti, davanti al prete che vi unirà in matrimonio, dopo due ore di lunghe prediche anche l’attenzione di un fedele chierichetto può venir meno. Figuriamoci quella di chi in chiesa mancava dal lontano millenovecento… meglio non indicare la data precisa.
  • Schivare chili e chili di riso, sistemati in coni o Wedding bag, che verranno lanciati proprio sul vostro capo da chi ha partecipato alla cerimonia religiosa (sono gli invitati più pericolosi, perché saranno proprio loro a lanciare con più forza il riso per festeggiare la libertà ritrovata) e da chi, invece, non ha partecipato con la scusa “non c’era più neanche un posticino”.

Cosa potrebbe accadere durante il lungo ricevimento

Consigli su cosa fare:

  • lanciarvi nella mischia per raggiungere il tavolo degli sposi, cercando di schivare, con l’abilità e la forza di un giocatore di football americano, l’inevitabile calca che si creerà con l’ingresso degli invitati nella sala del ricevimento. È questo uno dei momenti tragici del matrimonio: il caos regna ovunque, con gente che non sa dove sedersi (meglio utilizzare dei vistosi segnaposti con nome) e confusa perché accecata dalla fame.
  • Sopportare quegli amorevoli bambini che vi ronzeranno attorno come piccole mosche, sempre pronti a fare i più divertenti scherzetti da matrimonio per rendere la festa indimenticabile. Ci riusciranno, perché per qualche giorno non riuscirete davvero a dimenticarvi delle loro stridule vocine.
  • Non arrabbiatevi perché sarete costretti solo a guardare le straordinarie pietanze del menu matrimonio che avete scelto con tanta cura e amore, perché mangerete poco e niente. Le continue interruzioni non vi permetteranno di assaporare quei piatti che fumanti resteranno sul vostro bellissimo tavolo decorato alla perfezione.
  • Avete deciso di festeggiare con un ricevimento a buffet? Chiudete gli occhi, perché vere e proprie scene di guerra si materializzeranno davanti a voi, con ospiti pronti a prendersi a morsi pur di riuscire ad arrivare per primi vicino al tavolo del buffet dove ad attenderli ci saranno degli impauriti camerieri (pregate per loro).
  • Sopportare battute e abbracci interminabili alla fine della festa, quando finalmente la torta nuziale è stata divorata, dopo aver ingurgitato circa un quintale di ottimo cibo e le bottiglie di vino vuote, che non portano più le splendide etichette che avevate scelto, possono essere utilizzate per realizzare una struttura alta come la Tour Eiffel. È uno dei momenti più difficili del matrimonio, quando amici e parenti, sotto l’effetto dell’alcol, vi inviteranno al centro della sala per ballare e trasformarvi nelle vittime di simpaticissimi scherzi. No, la torta non è il segnale che vi rende iberi, ma solo consegnando le bomboniere, la scatolina con i confetti o i portafoto con ringraziamento scelti tra le più creative proposte vi sentirete finalmente marito e moglie e non più ostaggi.

 

Dopo il Matrimonio

 

 

È tutto finito! Abbiamo scherzato un pochino, ma sappiate che quanto detto è ricorrente in ogni festa. Ora potete concentravi su cosa fare dopo il matrimonio. Ricordate che avete vinto una battaglia, ma la guerra è ancora lunga. Come sopravvivere al matrimonio? Scopriamo come essere felici dopo le nozze.

Cosa cambia dopo il matrimonio?

La festa è ormai un lontano ricordo (non per voi, perché certe scene resteranno impresse nella propria mente per tantissimo tempo) ed è ora di concentrarsi seriamente sulla coppia. Il matrimonio è l’inizio di una vita insieme e ogni giorno sarà una nuova scoperta, perché nonostante il lungo tempo trascorso insieme come fidanzati, non si può conoscere mai a fondo una persona finché con la stessa non si condivide ogni singolo istante della giornata. Quanto detto vale soprattutto per le coppie che ancora non avevano iniziato una dolce convivenza.

Ecco la domanda da un milione di euro: cosa cambia dopo il matrimonio?

  • Il modo di pensare! Realizzerete che non siete più una spensierata coppietta di dolci fidanzatini, ma marito e moglie che hanno giurato fedeltà eterna nel sacro vincolo del matrimonio. L’essere sposati cambierà le vostre prospettive, perché ora il cammino di vita dovrà essere fatto insieme e nulla sarà come prima. No, tutto questo non deve assolutamente spaventarvi, perché è un momento di crescita per entrambi e tutto ciò che prima potevate solo immaginare si trasformerà in realtà. Siate sereni!
  • Le abitudini! Non ve ne accorgerete, ma con il passare del tempo cambierete le vostre abitudini. Nessuna imposizione da parte del partner (dai, qualcosa forse sì), ma la voglia di cambiare abitudini partirà in primis da ognuno di voi. Vivere insieme è anche questo: conoscersi giorno dopo giorno e migliorare per un matrimonio felice che durerà davvero a lungo. Piccoli cambiamenti che vi faranno sentire uniti come non mai e alimenteranno il fuoco dell’amore.

Dopo il matrimonio: emozioni, progetti e condivisione

Ricordate il Wedding Diary che avete utilizzato per avere sempre sotto controllo la situazione durante i preparativi? Benissimo, prendetelo e sfogliate ogni singola pagina. No, non dovete assolutamente organizzare il matrimonio di nuovo, ma semplicemente sfogliarlo per rivivere tutte le emozioni che vi hanno portato per mano fino allo scambio degli anelli e utilizzarlo per scriverci sopra quelle che sono le nuove emozioni e i progetti per il futuro.

Per essere felici dopo il matrimonio è importante fare progetti, non più come singola persona, ma come coppia. All’inizio il tutto potrà sembrare molto difficile, ma non c’è niente di più bello che unire le idee di due persone che si amano e farle confluire in un unico grande progetto di vita. È importante venirsi incontro per soddisfare le esigenze dell’uno e dell’altro: solo così la coppia sarà sorretta da solide basi. Dovete essere pronti a pianificare il vostro futuro: la macchina nuova, l’acquisto di una casa, la famiglia. Un passo per volta, insieme, per essere sempre felici.

Condividendo tutto, dal punto di vista morale e delle emozioni, ma anche dal materiale punto di vista prettamente economico, permetterete al matrimonio di assumere un diverso spessore. Può sembrare banale, ma il matrimonio è condivisione. Tutto sarà più semplice e riuscirete a vivere una meravigliosa e dolce luna di miele per tutta la vita.

Cosa succede dopo il matrimonio e cosa aspettarsi?

Prima abbiamo detto che a cambiare all’inizio sono il modo di pensare e le abitudini, ma sono tantissime le cose che potrebbero accadere dopo il matrimonio.

Avete voglia di scoprire di cosa stiamo parlando? Va bene, partiamo.
I primi tempi l’amore regnerà sovrano nel vostro nido d’amore: l’uno si prenderà cura dell’altro come mai prima è successo. Tutto bellissimo, ma pian piano le cose cominceranno a cambiare. Non si tratta dell’amore, ma si ritorna a quanto detto in precedenza. Cambieranno le abitudini e le richieste. Facciamo un semplice esempio per capire al meglio la situazione: i ritmi non saranno mai gli stessi e la frenetica routine quotidiana prenderà il sopravvento su quella rilassata e dolce atmosfera dei primi giorni dopo il matrimonio.

Ragazzi, la festa è finita, ed è ora di tornare alla vita di sempre, concentrarsi sul lavoro e sui progetti fatti insieme.

Le uscite settimanali con gli amici o le amiche di sempre si ridurranno notevolmente per lasciare spazio alla spesa per la casa; le lezioni di Zumba e le partitelle a calcetto saranno sempre meno per fare quei lavoretti in casa che proprio non possono più aspettare; le cenette al lume di candela e i rilassanti pranzi lasceranno il posto a pasti velocissimi. Insomma, le normali abitudini saranno stravolte, ma per amore si può fare questo ed altro. Non serve innervosirsi: il matrimonio cambia un sacco di cose e queste sono quelle meno importanti. Ricordate che ora siete una coppia.

La situazione si trasformerà con l’arrivo di un figlio. Siamo sicuri che avete appena esclamato: “non c’è cosa più bella” o “non vediamo l’ora!”

Non possiamo darvi torto, perché è davvero così: ricevere un dono simile è cosa meravigliosa e come tale rafforzerà il vostro il amore. Però, non è così semplice e se solo per vivere insieme avete rinunciato a tante futili cose, ora è il momento di dire “no” a tantissime altre. È una situazione non semplice da gestire e che, dopo la felicità iniziale, inizia a spaventare la maggior parte delle coppie. Non esiste più il marito o la moglie, ma esiste il figlio. Di certo non trascurerete la vostra dolce metà, ma è sicuro che tantissime attenzioni saranno rivolte principalmente al nuovo arrivato o alla principessina che vi guarderà sempre occhietti sorridenti. È un cambiamento che spaventa, ma anche quello più importante che vi farà crescere, maturare come persone e come coppia. Il consiglio? In questo caso, non programmate troppo, ma prendete le cose così come vengono, giorno dopo giorno, e siate pronti ad accogliere le tante ansie sempre insieme. Prima è stato detto: la condivisone (anche di paure e forti emozioni) è quello che ci vuole per sopravvivere dopo il matrimonio.

Come gestire i cambiamenti dopo il matrimonio?

Lui è cambiato…non è più lo stesso dopo il matrimonio!”

Non sopporto più mia moglie, non era così prima di sposarci!”

Quante frasi di questo genere vengono dette tra amici e amiche al tavolino del bar sorseggiando una bibita in quei pochi momenti di evasione dalla vita di coppia? Tantissime, ma a pronunciarle sono coloro che non sanno bene come affrontare i più grandi cambiamenti dopo il matrimonio.

Inutile girarci attorno: la vita di coppia, quella da marito e moglie, non è facilissima e sono davvero tante le cose che non saranno più come prima. Le abitudini cambieranno, ma anche la personalità può subire delle… chiamiamoli aggiornamenti post-matrimonio!

Non è una sciocchezza, ma il matrimonio incide notevolmente sulla psiche di entrambi, causando stravolgimenti a livello caratteriale. Non siamo noi a dire queste cose, ma ci sono stati degli approfonditi studi sulla questione che stiamo trattando. Bastano pochi anni di matrimonio per assistere alle prime metamorfosi caratteriali:

  • sposa e sposo iniziano ad essere meno aperti verso gli altri;

  • la gradevolezza tende a diminuire per entrambi: ci si trascura dal un punto di vista fisico;

  • un senso di insoddisfazione inizia ad invadere i pensieri;

  • cosa positiva: la donna risulta essere meno ansiosa, abbracciando uno stato di tranquillità mai conosciuto prima; anche per l’uomo è lo stesso.

Questi sono solo alcuni dei cambiamenti che avvengono dopo il matrimonio (ovviamente, non per tutti), ma ogni coppia può percorrere differenti strade e giungere a traguardi del tutto diversi. Non ci interessa cosa cambierà, ma il come affrontare e gestire i cambiamenti dopo il matrimonio, definibile come un vero e proprio “salto nel buio”.

Cosa fare? L’unico consiglio che si può dare è quello di affrontare con la massima serenità questo spaventoso salto nell’incertezza e con curiosità e grande amore accettare tutto ciò che la vita di coppia ha deciso di donare. Il corpo cambia, il carattere anche, pensieri prima sconosciuti invadono la mente e così via. Per disinnescare tutte quelle che sono le mine sistemate qua e là dal matrimonio, confrontatevi e progettate, condividendo ogni strategia, un vero e proprio piano per disinnescarle insieme, mai da soli.

Ricordate che se avete deciso di sposarvi siete già pronti ad affrontare qualsiasi cosa nell’unione dell’amore.

Alcuni consigli per vivere felici dopo il matrimonio

Il matrimonio non è solo la festa di un giorno, un semplice evento da organizzare nel migliore dei modi per sentirsi protagonisti di una favola, ma un percorso che dura per tutta la vita. È un’esperienza meravigliosa, ma che può rovinare (è un termine bruttissimo, ma è utile per far capire al meglio il concetto) la serenità della coppia.

Nessuna paura, ecco alcuni consigli per vivere felici dopo il matrimonio e godersi ogni giorno di vita con la massima serenità:

  • parlate, parlate e parlate ancora, sempre. Le incomprensioni non si risolveranno mai chiudendosi a riccio, ma solo confrontandosi e cercando insieme la perfetta soluzione. Fatelo subito e non permettete alla rabbia di covare nel vostro animo.
  • Accettate il cambiamento da amore passionale a amore reale: è quello che abbiamo detto prima, cioè il sentimento che può cambiare. Appunto cambiare, ma non finire.
  • Il passato è passato, lasciatelo lì dove sta. È inutile rinfacciare le cose che si possono tranquillamente lasciare alle spalle, non serve a niente. Concentratevi su ciò che state vivendo, sulla realtà, sulla nuova vita di coppia. Il matrimonio è il punto di partenza di una nuova vita e tutto il resto deve essere lasciato fuori.
  • Dopo il matrimonio è importante vedere il partner come amico. Uscendo dai classici e rigidi schemi di pensiero, che cercano di focalizzare l’attenzione sulle parole marito e moglie, è possibile considerare chi si ha accanto come il proprio migliore amico. Sarà più semplice affrontare i problemi e più bello condividere emozioni e gioie.
  • Sostenetevi a vicenda e non dimenticate mai di ritagliare del tempo per vivere il rapporto in modo passionale. Sono i carichi eccessivi sulle spalle di uno soltanto dei due e la routine (ampio spazio alle fughe d’amore mai programmate) le vere minacce della vita matrimoniale.

 

Basta, è ora di partire! La luna di miele dopo il matrimonio

 

Vi abbiamo fatto riflettere, a volte in maniera più scherzosa, altre in modo più diretto e duro. Ora è giunto il momento di pianificare il più bel viaggio della vostra vita: la luna di miele dopo il matrimonio.

Dove andare? Ecco alcune idee per scegliere la perfetta meta per la luna di miele:

  • Per un viaggio di nozze al mare non potevamo non prendere in considerazione le più belle località della Polinesia francese, le Isole Fiji o le seducenti Seychelles. Veri e propri paradisi naturali dove rilassarsi all’ombra di una grande palma e riempire gli occhi con luci e colori che di certo non è possibile trovare in altri angoli del globo.

Rilassatevi, ma non troppo! Non fate i pigri, perché le attività che si possono fare sono davvero tantissime: immersioni e snorkeling per ammirare le meraviglie che si nascondono appena sotto la cristallina acqua, escursioni che dalle bellissime spiagge portano in luoghi dal misterioso fascino e tanto altro, per condividere emozioni travolgenti.

  • Luna di miele sulla neve? Perché no! Non a tutti piace il caldo, quindi spazio alle più belle mete dove a regnare è il bianco della neve e dove le basse temperature non si alzeranno neanche con il vostro caldissimo amore. Le mete più consigliate sono l’Alaska, terra affascinante e selvaggia, la leggendaria Lapponia o la bellissima Finlandia. A fare da sfondo al vostro amore non ci sarà altro che la natura, che sempre in modo spettacolare, regalerà scenari fiabeschi e incantevoli.
  • Che ne dite di un bel safari in Africa? Sempre più coppie decidono di partire all’avventura, concedendosi non un normale viaggio all’insegna del relax, ma un’esperienza che si porteranno nel cuore per tantissimo tempo, anzi per sempre. Zaino in spalla e si parte!
  • Un po’ di cultura non fa mai male. Organizzare una luna di miele per visitare le più belle capitali europee può rivelarsi la scelta perfetta per un viaggio straordinario. Non una, non due e neanche tre: scegliete tra le più belle città e partite per un lungo viaggio tra le bellezze del Vecchio Continente.
  • Giappone? Lasciate a casa il lungo abito da sposa e l’elegantissimo smoking: dovete essere pronti ad indossare un bellissimo e coloratissimo kimono, simbolo della nipponica cultura. Il Giappone… che spettacolo!

Avete deciso? Non ancora? È normale, perché scegliere la perfetta meta per la luna di miele è davvero difficile, così come pianificare tutto il viaggio. Perdetevi tutto il tempo che ritenete necessario: tutto dovrà essere perfetto per la vostra fuga d’amore dopo il matrimonio!

Perché il viaggio dopo il matrimonio si chiama Luna di Miele?

Quella della luna di miele è un’antica tradizione, oggi vista come un meraviglioso viaggio da fare subito dopo le nozze.

La luna di miele è presente tra le tradizioni di popoli antichi, così come nella moderna società. Perché si chiama così? Sono tante le fonti da cui attingere notizie in merito, ma le spiegazioni circa l’origine del nome sono ancora incerte.

Con termine luna si indica il primo mese di matrimonio, mentre il miele definisce la dolcezza del sentimento che unisce la coppia. È davvero così? Ad esempio, una leggenda dell’Antica Roma narra che gli sposini, nella prima notte dopo il matrimonio, mangiavano del miele per tutta la notte (ci crediamo poco… voi?), mentre in Babilonia alla coppia veniva donato l’idromele (bevanda alcolica ottenuta dalla fermentazione del miele) in quantità utile per il primo mese dopo il matrimonio.

Perché il viaggio? Tutto sembrerebbe derivare dalle antiche usanze del rapimento della sposa subito dopo il ricevimento (usanza che ancora oggi rende le feste dei popoli dell’Est Europa molto particolari). Il rapimento si è trasformato negli anni in fuga d’amore, che però doveva durare l’intero ciclo di una luna.

Oggi? Non pensataci troppo… partite!

Come preparare la valigia perfetta per il viaggio di nozze

Con la mente siete già in volo verso la meta che avete scelto per il viaggio dopo il matrimonio, ma vi chiediamo di restare ancora per un attimo con i piedi per terra. È ora di riempire la valigia per la luna di miele. Per evitare di portare cose inutili o, ancora peggio, dimenticare qualcosa, preparate una dettagliata lista. Non una lunghissima pergamena sulla quale scrivere un vero e proprio poema, ma un elenco puntato molto utile per non sbagliare. Pensate alla meta che presto raggiungerete e tutto ciò che potrebbe servire in loco si materializzerà nella vostra mente, per essere poi messo nero su bianco.

Ecco cosa non deve mancare nella valigia e come deve essere preparata:

  • documenti, passaporto e tutti i certificati dei vaccini fatti (questo dipende dal luogo che si raggiungerà).
  • Indumenti già perfettamente accoppiati per evitare di portare maglie e pantaloni che non indosserete neanche una volta e che faranno solo volume in valigia. Portate solo l’essenziale e non esagerate: il personale di molte compagnie di volo non è molto propenso a far viaggiare veri e proprio armadi. Il pigiama? Lasciatelo a casa! Siete in luna di miele! Non aggiungiamo altro.
  • Mai dimenticate i farmaci di uso comune! Si spera sempre di non dover ricorrere al loro utilizzo, ma non si può mai sapere. Meglio essere pronti per qualsiasi evenienza.
  • Entrate nell’ottica degli acquisti in loco. Meglio non caricare troppo i bagagli, ma pensare anche all’ipotesi di poter acquistare, una volta giunti a destinazione, piccole cose che potrebbero servire durante il soggiorno (anche indumenti o prodotti utilizzati quotidianamente). Si viaggia leggeri e quell’irritante vocina che dice “hai preso tutto? Dimenticato qualcosa”, che si fa sentire solo dopo essersi seduti in aereo, comincerà a stare zitta.
  • Per occupare meno spazio è possibile arrotolare gli indumenti meno delicati (t-shirt, gonne e maglie che non necessitano di essere stirate). Non appallottolate tutto, ma arrotolateli con cura cercando di creare meno volume possibile all’interno della valigia. Il restante spazio potrà essere occupato dai vestiti più delicati, come camicie e abitini da indossare per le serate più importanti. Una valigia ordinata consentirà di avere sempre la situazione sotto controllo durante tutta la permanenza, specialmente se sono previsti continui spostamenti.
  • Controllate bene le direttive della compagnia aerea per quanto riguarda i contenitori di liquidi da portare e le dimensioni massime sia delle valigie da imbarcare, che per il bagaglio a mano.
  • Al posto della macchina fotografica, inutile perché le tantissime foto saranno scattate con gli smartphone, portate con voi tanta voglia di divertirvi e la consapevolezza che nessun viaggio in futuro vi farà vivere le stesse emozioni.

Come sopravvivere al rientro dalla luna di miele dopo il matrimonio

Avete ragione, non siete neanche partiti e già vi diciamo che il rientro non sarà bellissimo. Ritornare ai ritmi di tutti i giorni non è per niente facile, specialmente dopo un lungo viaggio. Come fare? La soluzione migliore sarebbe ripartire subito, ma… non si può proprio, il dovere chiama.

Ecco alcuni consigli per superare un drammatico rientro e abituarsi alla vita di coppia dopo il matrimonio:

  • combattete la depressione del rientro da luna di miele programmando già un altro viaggio. Il solo pensiero che sarà possibile ripartire, anche dopo qualche mese, riuscirà a risollevare lo spirito. Non per forza un altro viaggio di tantissimi giorni, ma anche programmare un semplice week end in qualche bellissima località del nostro affascinante Paese può andar bene per ritrovare il sorriso e dare ancora una volta un calcio alla noia delle lunghe giornate lavorative e alla routine che vi fa sempre sentire in prigione.
  • Altro modo per mettere K.O. la noia e ritrovare il sorriso è prendere parte a qualsiasi attività che può essere fatta in coppia. Scegliete un corso da sommelier se siete amanti del buon vino, partecipate a lezioni di salsa o tuffatevi nel mondo del tango, frequentate dei corsi di cucina. Insomma, scegliete quello che più vi può piacere e fatelo insieme, almeno una volta a settimana.
  • Non rintanatevi in casa dopo il lungo viaggio. È questo il modo peggiore per combattere la depressione da rientro. Uscite a cena, da soli o in compagnia di amici, andate al cinema o in qualsiasi altro posto, ma scappate da quelle quattro mura. Divertitevi e svagatevi: è questo uno dei consigli più semplici da seguire per sopravvivere dopo il matrimonio e non cadere della trappola della noia.
  • Fitness di coppia! Andare in palestra insieme è utile non solo per mantenersi in forma, ma anche per svagarsi in modo molto divertente. Almeno tre volte durante la settimana indossate tuta e scarpette e sudate durante la dura lezione di Crossfit, Circuit training, Spinning o ciò che più vi piace. Non allenatevi da soli in sala pesi, ma fatevi coinvolgere in lezioni entusiasmanti e sempre nuove. Vi divertirete, non penserete a nulla, farete nuove amicizie e il fisico vi ringrazierà!
  • Sport estremi? Le coppie più coraggiose possono anche scegliere di fare qualche adrenalinica attività, giusto per mantenere sempre attivo il cuore (che non smetterà di battere all’impazzata per giorni) e allontanare i più tristi pensieri.

Dopo il matrimonio e la luna di miele l’importante è fare! Qualsiasi cosa, non è importante cosa si sceglie, ma cercate di non trasformarvi in noiosi pantofolai!