Il testimone ricopre un ruolo veramente importante nel matrimonio.

Non è semplicemente il custode delle fedi, o l’amico che apporrà la firma di fianco alla vostra.

Il testimone vale molto più di questo. Rappresenta infatti l’ambasciatore della vostra unione, il rappresentante del vostro amore e il portavoce dell’impegno che state assumendo. Di conseguenza non deve essere scelto a cuor leggero, ma deve ricoprire determinati requisiti. La scelta è ardua, ma in cuor vostro saprete, alla fine, su chi dovrà ricadere. Nel caso però siate in difficoltà, o abbiate qualche incertezza, vogliamo provare a darvi una mano a fare la scelta giusta (o per lo meno a valutare attentamente le varie candidature).

Famigliare o amico?

Partiamo dalla famiglia. Solitamente (ma non è sempre così), i familiari sono quelli che meglio di altri ci conoscono. Hanno sempre fatto parte della nostre vite e ci hanno accompagnato fin da piccoli lungo tutto il nostro cammino. Di conseguenza scegliere un parente, che sia un fratello/sorella, piuttosto che un cugino/cugina, o lo zio/zia preferita, sembra una scelta facile.

Forse la scelta che molti si aspettano in realtà. Tutto sta nel vedere il tipo di rapporto che avete con le persone che vi circondano e il diverso grado di confidenza e compatibilità. Dovete infatti tener presente che il testimone sarà colui che vi accompagnerà, non solo nel giorno stesso del matrimonio, ma anche e soprattutto durante la sua preparazione. Dal momento in cui gli consegnerete le partecipazioni di matrimonio, si trasformerà nella vostra “ombra” e vi seguirà passo passo durante tutto il cammino.

Con lui/lei scegliere l’abito da sposa/sposo e sempre insieme vi occuperete di di mettere sedute accanto le persone giuste durante il banchetto nuziale. Inoltre, ricordatevi, che il testimone sarà colui che penserà ad organizzare l’addio al celibato/nubilato. Per questi, ed altri moltissimi motivi, deve conoscervi veramente molto bene.

…. E se fosse un’amico/a?

Perchè no?

In fondo, come abbiamo detto prima, non deve per forza essere uno di “famiglia”. Anzi, teniamo sempre a mente, che la famiglia è quell’insieme di affetti che ci creiamo crescendo, quindi possono arrivare da ogni direzione.

Il nostro compagno di banco delle elementari? Perchè no?

L’amico che ci ha sempre confortato dopo ogni rottura, o di fronte a qualunque imprevisto? Meglio ancora.

Quello sul quale possiamo sempre contare, indipendentemente che ci sia da passare un sabato sera fuori di testa, piuttosto che la necessità di fare un trasloco? Non potremmo chiedere di meglio.

Alla fine quello che conta veramente è il cuore che mette nella scelta. Per quanto possa sembrare sdolcinato, le emozioni sapranno indicarvi la persona giusta. Quella che ci sarà anche in questo momento e in tutti quelli successivi alla vostra unione.

partecipazioni matrimonio

Non deve essere per forza l’amico di infanzia

Non è vero che le amicizie più durature sono quelle che ci facciamo da piccoli. Siamo più che convinti che nel corso della nostra vita, siamo in grado (e anche abbastanza fortunati) di allacciare rapporti profondi e durevoli.

Quindi il ruolo del testimone non è detto che debba essere ricoperto per forza dal nostro compagno di banco delle elementari.

Magari abbiamo incontrato qualcuno sul posto di lavoro che ci capisce meglio di altri. Qualcuno in palestra con il quale condividiamo sport e passioni. O ancora qualcuno che durante una vacanza, ha saputo stringere con noi un’amicizia tanto forte ed intima, che abbiamo poi deciso di far maturare anche durante la vita di tutti i giorni.

Qualche nozione tecnica

Su chiunque ricada la vostra scelta, ricordate comunque regola di base.

Ai testimoni deve essere presentata la richiesta con tanto di partecipazioni di matrimonio, almeno due mesi prima del grande evento.

I testimoni stessi devono poter rifiutare (in tempi brevi sarebbe meglio).

Inoltre i testimoni devono essere maggiorenni e in possesso di tutti i diritti civili. Specifichiamo che per essere testimoni, non occorre essere battezzati o cresimati, non sono requisiti necessari.